Analisi dei risultati del questionario di percezione per i genitori della nostra scuola

questionario-genitori

SCUOLA PRIMARIA

Il questionario è stato svolto dal 35% dei votanti (su 140 genitori circa)nonostante ci siano state più sollecitazioni.
Da un’analisi delle risposte delle domande 11 e 12(“Le comunicazioni della scuola – orari, regole, avvisi ecc – sono chiare”, “La scuola mi informa sulle attività e i progetti per gli studenti”)dove l’attenzione viene rivolta alla qualitàdella comunicazione scuola-famiglia, risulta un parere di media positivo con la necessità di migliorarne le modalità (in disaccordo e molto disaccordo).
Le prime dieci domande vertono sull’operato delle insegnanti e le proposte didattiche della scuola. Il risultato è positivo e soddisfacente;solo uno/due votanti hanno espresso parere contrario.
La domanda numero 13(“I corsi aggiuntivi organizzati dalla scuola sono utili per mio figlio”) interessa l’area di gradimento per l’offerta di corsi aggiuntivi,le cui risposte pur positive, riscontrano anche pareri poco soddisfacenti (disaccordo).
Le domande 14 e 15(“Questa scuola si confronta con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere”, “Questa scuola prende in considerazione i suggerimenti e le preoccupazioni dei genitori”), confronto scuola/famiglia, risultano avere un esito che fa dedurre una maggior difficoltà di relazione (disaccordo, molto in disaccordo).
Le domande da 16 a 19(“I servizi di questa scuola funzionano bene”, “Questa scuola è organizzata bene”, “Mio figlio usa spesso i computer e altre attrezzature tecnologiche a scuola”, “Questa scuola ha i laboratori e ambienti ben attrezzati”) incentrate sulla Qualità della scuola riscontrano un dato positivo.
Il questionario si conclude con una domanda rivolta alla Fiducia nei confronti della scuola dove il risultato è pienamente soddisfacente.
Mettendo a confronto gli esiti delle domande che abbiamo voluto suddividere per aree d’interesse (insegnanti, comunicazioni, confronto, qualità), non riteniamo che siano del tutto attendibili in quanto il quorum troppo basso (35%) rispetto al numero dei votanti (circa 140),tanto da non rispecchiare una reale situazione in positivo o in negativo.
Per altro sono state riscontrate anche delle incoerenze: emergono disaccordi sulla comunicazione scuola-famiglia però viene data fiducia nel consigliare la scuola a genitori esterni.
Si consiglia di promuovere il questionario cambiando le modalità di divulgazione affinché sia maggiore il numero dei votanti e si possa avere un quadro più chiaro e reale della percezione che i genitori hanno della scuola, al fine di poter apportare le dovute modifiche e alzare il livello di gradimento necessario per la vita della scuola.

SCUOLA DELL’INFANZIA 

Il questionario è stato svolto dal 15% dei votanti (su 150 genitori circa) nonostante ci siano state più sollecitazioni.
Abbiamo suddiviso il questionario di percezione della Scuola dell’Infanzia per aree d’interesse: insegnanti, comunicazioni, confronto, qualità.
Dall’analisi dell’area rapporto genitori-insegnanti e insegnanti-bambino (prime dieci domande), in particolare alla domanda 1 (“Gli insegnanti sono disponibili al dialogo con i genitori”) appare il dato completamente positivo con predominanza di risposta molto d’accordo ed assenza totale di disaccordo. Lo stesso risultato si evidenzia alla domanda 7 (“Mio figlio si trova bene con i suoi insegnanti”) dove ugualmente emerge un risultato completamente positivo (d’accordo, molto d’accordo).
Per quanto riguarda l’area comunicazione scuola-famiglia domande 11 e 12 (“Le comunicazioni della scuola sono chiare”, “La scuola mi informa sulle attività e i progetti per gli studenti”), i dati evidenziano un considerevole disaccordo, circa il 30% dei votanti.
In base ai dati acquisiti in quest’area risulta necessario trovare degli strumenti e dei metodi alternativi al fine di migliorare la comunicazione. Nonostante ciò, è da considerare che la scuola sta utilizzando tutti i canali informativi a sua disposizione (avvisi affissi in bacheca, sulle porte delle aule, sul sito istituzionale, sulla pagina Facebook e oralmente tramite insegnanti e rappresentanti di classe, che spesso utilizzano gruppi Whatsapp). Emerge quindi la necessità di trovare dei punti maggiormente collaborativi da parte dei genitori, vista la fascia d’età presa in considerazione, dove il supporto degli adulti alle comunicazioni scuola-famiglia nei confronti degli alunni è fondamentale.
Il dato relativo alle domande 14 e 15 sul confronto (“Questa scuola si confronta con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere”,”Questa scuola prende in considerazione i suggerimenti e le preoccupazioni dei genitori”), essendo legato ad un aspetto comunicativo, rispecchia le criticità sopra esposte, riportando un considerevole disaccordo, nuovamente di circa il 30% dei votanti.
Infine analizzando l’area relativa alla qualità della scuola emerge un dato completamente positivo nella domanda 16 (“I servizi di questa scuola funzionano bene”) in cui la totalità dei votanti si trova d’accordo e molto d’accordo. Nella domanda 18 (“Mio figlio usa spesso i computer e altre attrezzature tecnologiche a scuola”) il dato risulta perlopiù in disaccordo; altresì, la scuola dell’infanzia è dotata di altri strumenti tecnologici più idonei alla fascia di età, quali stereo, TV, lettori multimediali e PC in dotazione delle insegnanti in un ambiente comune. Computer e altre attrezzature tecnologiche (lavagne multimediali touch screen in ogni classe) sono ampiamente in dotazione nella scuola primaria e disponibili anche per gli alunni della scuola dell’infanzia.
Mettendo a confronto gli esiti delle domande, non riteniamo che siano del tutto attendibili in quanto il quorum troppo basso (15%) rispetto al numero dei votanti (circa 150), tanto da non rispecchiare una reale situazione in positivo o in negativo.
Si consiglia di promuovere il questionario cambiando le modalità di divulgazione affinché sia maggiore il numero dei votanti e si possa avere un quadro più chiaro e reale della percezione che i genitori hanno della scuola, al fine di poter apportare le dovute modifiche e alzare il livello di gradimento necessario per la vita della scuola.