Scuola Infanzia

Possono essere iscritti nella Scuola dell’Infanzia le bambine e i bambini che abbiano compiuto o compiano entro il 31/12/2017 il terzo anno di età (nati entro il 31/12/2014).

 

Progetto Accoglienza- Scuola Infanzia a.s. 2017-2018 – Il pesciolino senza nome

 

 

Finalità della Scuola dell’Infanzia

 

(Obiettivi Generali del Processo Formativo)

 

Promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia
non solo di tipo motorio, ma affettiva e cognitiva, della competenza
e avviarli alla cittadinanza.

 

1. Il sè e l’altro

2. Il corpo in movimento

3. Immagini, suoni, colori » Traguardi per lo sviluppo delle

4. I Discorsi e le Parole » competenze o piste di lavoro

5. La Conoscenza del Mondo

  • Oggetti, fenomeni, viventi
  • Numero e spazio

Dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria…

Alcune competenze di base che occorre acquisire

 

Ogni campo di esperienza offre specifiche opportunità di apprendimento,
ma contribuisce allo stesso tempo a realizzare i compiti di sviluppo pensati
unitariamente per i bambini dai tre ai sei anni, in termini di identità
(costruzione del sé, autostima, fiducia nei propri mezzi), di autonomia
(rapporto sempre più consapevole con gli altri), di competenza
(come elaborazione di conoscenze, abilità, atteggiamenti), di cittadinanza
(come attenzione alle dimensioni etiche e sociali).

 

  • Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri
    e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui.
  • Ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una
    sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie
    risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto.
  • Manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose,
    l’ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti.
  • Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni,
    affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole
    del comportamento nei contesti privati e pubblici. – Ha sviluppato l’attitudine
    a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
  • Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza
    gli errori come fonte di conoscenza.
  • Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute,
    comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre
    maggiore proprietà la lingua italiana.
  • Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le
    coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle
    rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
  • Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni,
    formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita
    quotidiana.
  • È attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro,
    diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta.
  • Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile
    alla pluralità di culture, lingue, esperienze.

Tranquillizzatevi perché la competenza non è
mai del tutto raggiunta…

Il Portfolio viene preparato al termine dell’anno come
strumento di documentazione del lavoro svolto dal bambino/a

 

 

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